Il 22 e 23 marzo gli italiani saranno chiamati alle urne per esprimere il proprio voto sul referendum
costituzionale sulla riforma della giustizia, comunemente noto come “Riforma Nordio”.Le modifiche
proposte incidono sull’assetto costituzionale che regola l’equilibrio dei poteri dello Stato, previsto dai
nostri costituenti, e rischiano di indebolire l’indipendenza del potere giudiziario a vantaggio
dell’esecutivo. Non si tratta di un referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati, ma di un
tentativo di rendere gli organismi di autogoverno della magistratura più soggetti alle volontà del
Governo in carica.
Per questo motivo, in data 28 gennaio 2026, è stato costituito il “Comitato Elettorale Medio
Campidano per il NO al Referendum sulla Giustizia”.
Il Comitato si propone di promuovere e organizzare iniziative, attività ed eventi sul territorio al fine di
informare e sensibilizzare i cittadini su un tema di fondamentale importanza per tutti gli italiani. Lo
scopo non è solo raccogliere adesioni e consensi per il NO, ma anche favorire la partecipazione dei
cittadini alla vita democratica, in un momento storico caratterizzato da crescente disaffezione verso la
politica e il voto.
Aderiscono al Comitato:
L’adesione al Comitato è aperta a tutte le associazioni, organizzazioni e cittadini che si oppongono
all’approvazione dei punti del referendum.
Il Comitato ha eletto come portavoce Francesco Lisci e Mirko Vacca.